CTA  Castagnole Lanze

Centro Turistico ACLI

 

Condizioni generali

Condizioni Generali di Contratto

FONTI LEGISLATIVE: La compravendita di pacchetto turistico, sia che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà disciplinata dalla L. 27/12/1977 n. 1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23/4/1970 in quanto applicabile nonchè dal Codice del Consumo .

TESSERAMENTO: I viaggi del CTA di Castagnole Lanze sono riservati ai soci ACLI. Le persone non iscritte devono richiedere la tessera dell’anno in corso presso i vari uffici o circoli.

PRENOTAZIONI: L’accettazione delle prenotazioni da parte del CTA di Castagnole Lanze è subordinata alla disponibilità dei posti e si intende perfezionata al momento della conferma da parte dell’organizzatore e dal versamento della caparra da parte dell’iscritto.

PAGAMENTI:All’atto della prenotazione dovrà essere versato al CTA di Castagnole Lanze una caparra pari al 25% della quota di partecipazione. Il saldo dovrà essere effettuato entro 21 giorni precedenti la data di partenza, per i viaggi oltre € 1.000 il termine è di 30 giorni salvo dove diversamente specificato. Per le iscrizioni effettuate nei 20 giorni precedenti alla data di partenza, il prezzo globale del viaggio dovrà essere versato in unica soluzione. La mancata osservanza di queste condizioni da parte del partecipante iscritto al viaggio, autorizza l’organizzatore ad annullare le prenotazioni anche se già confermate. L’iscrizione implica, da parte del viaggiatore, la piena accettazione delle presenti norme e condizioni.
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PARTICOLARI ESIGENZE DEL VIAGGIATORE: Il viaggiatore è tenuto a far presente per iscritto le sue particolari esigenze al momento della prenotazione. Il CTA di Castagnole Lanze si riserva di accettare dette particolari richieste dopo aver verificato le disponibilità dei fornitori che dovranno erogare le prestazioni. Il CTA farà pervenire quanto prima al viaggiatore una comunicazione relativa ad eventuali costi supplementari originati da dette richieste, sempre che le stesse siano realizzabili.

VARIAZIONI DI PROGRAMMA: L’organizzatore, prima della partenza, ha la facoltà di modificare in modo significativo il programma di viaggio dandone immediato avviso al socio ed indicando il tipo di modifica e l’eventuale variazione del prezzo. Ove non si accetti la proposta di modifica, il socio potrà esercitare il diritto di recesso entro 2 giorni dalla comunicazione. Dopo la partenza, ove una parte essenziale dei servizi previsti dal contratto non possa essere effettuata tranne che per “cause di forza maggiore” o per un fatto proprio del consumatore, l’organizzatore predisporrà soluzioni alternative adeguate per la prosecuzione del viaggio senza supplementi di prezzo. Qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore il socio avrà diritto al rimborso in misura pari a tale differenza.

ANNULLAMENTO DEL VIAGGIO DA PARTE DEL C.T.A.
Il CTA può annullare il contratto quando non sia stato raggiunto il numero minimo di partecipanti e sempre che ciò sia portato a conoscenza dei partecipanti 20 giorni prima della partenza.
Il CTA potrà invece annullare il contratto in qualsiasi momento ai sensi dell’art 92 del Cod. di Consumo qualora si manifestino circostanze di causa di forza maggiore, senza altro obbligo che quello di rimborsare le somme versate.

CAUSA DI FORZA MAGGIORE: Scioperi, avvenimenti bellici, disordini civili e militari, saccheggi, atti di terrorismo e vandalismo, sommosse, calamità naturali, condizioni atmosferiche avverse che possono causare modifiche anche sostanziali al programma di viaggio, costituiscono cause di forza maggiore, per cui il CTA non è tenuto a rimborsare eventuali spese supplementari sostenute dai partecipanti al viaggio, né eventuali prestazioni che per tali cause venissero meno e non fossero recuperabili. Analoghe conseguenze avranno eventuali problemi tecnici o simili relativi ai mezzi di trasporto.

CESSIONE PRENOTAZIONE: Il viaggiatore, che sia nell’impossibilità di usufruire del viaggio prenotato può cedere la propria prenotazione ad una persona che soddisfi tutte le condizioni richieste per il viaggio dopo averne informato il CTA entro e non oltre i quattro giorni lavorativi prima della partenza, indicando le generalità del cessionario. Il viaggiatore cedente e il cessionario sono solidamente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo e delle spese ulteriori eventualmente derivanti dalla cessione.

RECESSO: Al viaggiatore che recede dal contratto prima della partenza in ipotesi diverse da quelle in seguito elencato (vedi recesso senza penalità) saranno addebitate, indipendentemente dal pagamento dell’acconto, oltre al costo di gestione pratica, le penali qui di seguito elencate:
• 10% sino a 31 giorni prima della partenza
• 25% da 30 a 21 giorni prima della partenza
• 50% da 20 a 11 giorni prima della partenza
• 75% da 10 a 3 giorni prima della partenza
• Nessun rimborso dopo tali termini
• Nessun rimborso spetterà a chi non si presenterà alla partenza o
a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali occorrenti all’espatrio o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso. Nessun rimborso è previsto per eventuali servizi non usufruiti dal viaggiatore a seguito di rinuncia personale. Per gli annullamenti relativi a viaggi charter, nolo navi, pullman, treni speciali, posti bloccati negli alberghi ed altri servizi verranno trattenute le quote relative ai costi non recuperabili sopportati dal CTA anche se diversi dalle penalità sopra elencate. Eventuali rimborsi di qualsiasi genere dovranno essere ritirati entro e non oltre gli 8 giorni dalla comunicazione.

RECESSO SENZA PENALITA’: Il viaggiatore può recedere dal contratto di viaggio senza alcuna penalità in caso di modifica significativa di uno degli elementi essenziali del contratto, quali: aumento del prezzo del viaggio tutto compreso superiore al 10% del prezzo globale; modifica in modo significativo di uno o più elementi del pacchetto turistico. In tal caso il viaggiatore sarà tenuto a comunicare entro due giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione di modifica, se intende esercitare il diritto di recesso, ovvero accettare la modifica.

VALIDITA’ DELLE QUOTE DI PARTECIPAZIONE:
Le quote espresse in euro sono calcolate in base ai cambi in valuta e alle tariffe dei vettori o dei servizi in vigore al momento della pubblicazione del viaggio. Le quote potranno pertanto, essere variate in conseguenza delle variazioni del costo dei cambi o delle tariffe. Se l’aumento del prezzo globale eccede il 10% il partecipante ha facoltà di recedere dal contratto, purché ne dia comunicazione scritta al CTA entro 48 ore dal ricevimento della comunicazione dell’aumento. La revisione del prezzo non potrà in ogni caso essere attuata nei 20 giorni precedenti la data prevista per la partenza.

ASSISTENZA IN VIAGGIO: I partecipanti sono affidati alle cure di capigruppo cui si affiancheranno di volta in volta alcune guide locali. Il lavoro di tutte queste persone, da cui dipende in gran parte il buon esito del viaggio, sarà facilitato se i partecipanti si atterranno scrupolosamente alle istruzioni che verranno date volta per volta. Durante il soggiorno ognuno è libero di partecipare o meno alle attività turistiche del gruppo previste nel programma, coloro che preferiscono attività individuali sono vivamente pregati di darne preventiva comunicazione al capogruppo, onde evitare fastidiose ed inutili attese al resto del gruppo.

RECLAMI: Ogni mancanza dell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal consumatore senza ritardo affinché l’organizzatore o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. Il viaggiatore può altresì sporgere reclamo mediate l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento all’organizzatore, entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di rientro del viaggio.

COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA: Ai sensi dell’art. 16 della legge 269/98 la legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero.

PRIVACY: Tutti i dati personali verranno trattati nel pieno rispetto delle disposizioni della legge 196/30.06.2003 e che il trattamento dei dati personali è diretto all’espletamento da parte dalla Società delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto turistico. I dati personali in ogni caso non saranno trasmessi a terzi ed in ogni momento potranno essere cancellati su richiesta del socio.

Turismo responsabile e sostenibile

Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nel proprio sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile.
Il CTAcli di Castagnole Lanze vuole promuovere un modo nuovo di fare turismo che sia equo nella distribuzione dei proventi, rispettoso delle comunità locali ed a basso impatto ambientale. Ciò significa: educare al rispetto della gente e della cultura locale; favorire lo sviluppo economico dei paesi visitati creando un indotto di risorse finanziarie; favorire l’interscambio fra popoli e culture diverse; scoraggiare qualsiasi forma di turismo frettoloso ed invadente a favore di un turismo tranquillo e rispettoso; dare ai turisti la possibilità di vivere, attraverso un contatto vero, esperienze umane e significative.
Ognuno di noi può contribuire a essere un “buon viaggiatore”, attento al mondo e alle persone che lo circondano, seguendo alcune semplici norme di comportamento prima, durante e dopo il viaggio. Proprio questi consigli sono stati pubblicati sul Vademecum del Viaggiatore Responsabile.
Vademecum del Viaggiatore Responsabile

PRIMA DEL VIAGGIO

Cercare il maggior numero di informazioni possibili sul paese che si sta per visitare: storia, cultura, economia, natura, religione, cucina… e magari anche qualche espressione nella lingua locale.

DURANTE IL VIAGGIO

Ricordarsi che la vacanza è anche un momento di confronto con una cultura diversa. Cercare di adattarsi agli usi e costumi locali, senza imporre le proprie abitudini e stili di vita.

Rispettare le regole del posto: non impuntarsi per ottenere privilegi ed eccezioni e non adottare comportamenti offensivi o altezzosi. Informarsi sulla pratica della mancia e dell’elemosina. Anche se si è pagato per la vacanza, non è tutto dovuto.

Indossare un abbigliamento consono e non troppo appariscente, soprattutto nei luoghi di culto. Non ostentare ricchezza e lusso in contrasto con il tenore di vita locale.

Supportare le manifestazioni culturali e l’artigianato locale: si porteranno a casa dei “veri” ricordi e si aiuterà la popolazione del Paese visitato.

Il mondo è bello perché è vario: instaurare rapporti corretti e cordiali con le popolazioni locali, senza pregiudizi. Adottare però anche cautela ed equilibrio: non esiste il “buon selvaggio”

Usare i servizi gestiti dalla popolazione locale, ristoranti, trasporti e alcune strutture ricettive. In questo modo si conoscerà meglio il Paese e la gente che lo abita e favorirà l’economia locale.

Lasciare solo le proprie impronte e non lasciare traccia del proprio passaggio: no a rifiuti e graffiti. Non prendere souvenir dagli ambienti naturali e dai siti archeologici. Non acquistare prodotti fatti con piante o animali a rischio estinzione (es. avorio, pelli, conchiglie…).


Negli ambienti naturali, in particolare nelle aree protette, cercaew sempre di seguire i sentieri: non disturbare piante, animali e l’ambiente in cui vivono.

Chiudere un rubinetto o spegnere l’aria condizionata e le luci quando si esce dall’hotel aiutano a non sprecare acqua ed energia, risorse preziose per tutto il pianeta.

Le persone non sono parte del paesaggio. Chiedere il permesso prima di far loro delle foto.

Divertirsi a provare la cucina locale: per quella italiana o internazionale si ha tempo tutto l’anno!

Ricordarsi che non esistono popolazioni antropologicamente orientate alla prostituzione, che il consenso dei minorenni è irrilevante, che la collusione di famiglie, albergatori, poliziotti non è un alibi. La legge italiana persegue i reati sessuali commessi all’estero dagli italiani.

DOPO IL VIAGGIO

Quando si torna a casa riflettere su ciò che si è visto e conosciuto. Se si è preso impegni con la gente del luogo (invio di cartoline, foto o altri piccoli favori), cercare di mantenerli.